Storia del Club

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Cortina d’Ampezzo Settembre ’08. In occasione della Coppa d’Oro delle Dolomiti, un gruppo di amici si ritrova a bere un caffè alla pasticceria Lovat. Nasce lì l’idea di dar vita al Cortina Car Club, circolo esclusivo capace di fondere due comuni passioni: le auto e la splendida località ampezzana. La proposta, in realtà covata da anni e lanciata dall’attuale Vice Presidente, Mario Caliceti, viene abbracciata con grande entusiasmo dal resto del gruppo.

Da sfida nasce sfida: nel novembre ’08 gli 11 soci fondatori danno formalmente vita al Club nello studio del notaio Raffaello Masi degli Uberti, a Bologna. Nel corso del mese successivo viene definito il marchio: la scelta è dettata da alcune suggestioni dare rilievo alla località di Cortina e richiamare in questo modo la passione per la montagna. A riprova dell’importanza che questo progetto ha per il Comune, è stato concesso l’utilizzo dello stesso logo di Cortina d’Ampezzo.

 

28 Marzo ’09. Di grande garbo, semplicemente di stile. Questi i principali commenti emersi dopo la prima serata ufficiale del Cortina Car Club, quella di debutto al Cristallo Palace Hotel & Spa.

 

Ospiti d’onore, assieme alle autorità, Horacio Pagani, costruttore della dream car Zonda e Sergio Gualandi della famiglia proprietaria del Cristallo Palace Hotel & Spa che, dall’estate, ospiterà la Club House del Cortina Car Club.

 

E’ dunque iniziato così un viaggio che diventerà incontro e raduni che si trasformeranno in vacanze: lo spirito che anima il Cortina Car Club, il motore che muove persone lontane ma vicine per passione e per il piacere di stare insieme. Di club in Italia ne esistono tanti, ma l’obiettivo del Cortina Car Club è quello di distinguersi per finalità e modus operandi: riunire collezionisti capaci di portare a Cortina esemplari veramente unici, organizzare eventi sul territorio che possano divulgare la cultura e la conoscenza dell’auto, promuovendo Cortina, il luogo dove la cultura del bello e la bellezza della natura si fondono.

 

Fonti Iconografiche
CESARE DE AGOSTINI
“La Saga dei MARZOTTO”
GIORGIO NADA EDITORE